mercoledì 16 luglio 2008

AMARCORD...






....CHE POMERIGGI....



..DI GIOCHI SPARTANI...

mercoledì 9 luglio 2008

Madoogali Vs Nikita



Buona lavoro e buona Fortuna Nikita.

venerdì 27 giugno 2008

NONSOLOSPOT

giovedì 19 giugno 2008

...Spingi Play e Respira Profondamente...


I milanesi ammazzano il sabato (Universal, 2008)
Ballads For Little Hyenas (Mescal / One Little Indian, 2006)
Ballate per piccole iene (Mescal / Sony, 2005)
Gioia e rivoluzione (CDS, Mescal / Sony, 2004)
Quello che non c'è (Mescal, 2002)
Siam tre piccoli porcellin [live] (Mescal, 2001)
Non è per sempre (Mescal, 1999)
Hai Paura Del Buio? (Mescal, 1997)
Germi (Vox Pop, 1995)
Pop Kills Your Soul (Vox Pop, 1993)
Cocaine Head [EP] (Vox Pop, 1991)
During Christine's Sleep (Vox Pop, 1990)
All The Good Children Go To Hell [EP]
(Toast, 1988)

...tra live, album in studio, EP, partecipazioni a colonne sonore, traduzioni inglese/italiano, italiano/inglese, sono arrivati a 13...e in tutto questo, io mi BULLO di essere tra i loro fan della prima ora.
GODO.

martedì 17 giugno 2008

MANI NUDE (Rece)


Sono venuto a conocenza di questo libro tramite il "meraviglioso" Mucchio Selvaggio, me lo sono andato a cercare su Internet e da qualche parte poi ho letto: "LA REGOLA E' SEMPLICE. CI SONO DEGLI INCONTRI, UNO VINCE, UNO PERDE, CHI PERDE MUORE. LA SCELTA E' TUA. SEMPRE CHE IL TUO AVVERSARIO NON SCELGA PER TE."
L'incipit mi ha colpito molto, e ancor di più (forse sono un pò maschilista?) il fatto che a scrivere qualcosa del genere fosse stata una donna.
Il libro a mio avviso ha un'ottima intessitura narrativa: C'è il prima: DAVIDE,GLI AMICI,LE FESTE,insomma la normalità di un adolescente, poi c'è quella che si può definire la rottura col mondo "vecchio": ASSASSINIO, I CAMION, AVVERSARI SCONOSCIUTI DA UCCIDERE SENZA UN APPARENTE PERCHE', il tracollo dell'"UOMO NORMALE" che smette di esserlo perchè portato all'estremo, L'ACCETTAZIONE del nuovo se stesso, "Batiza", l'assassino, l'immmorale (forse) incosciente, il tentativo di tornare ad una NUOVA VITA (NUOVAMENTE) NORMALE dove però le ormai affiorate istintività crude e violente di Batiza rendono difficile (impossibile) la quotidianità e la routine, di una vita relle regole. Il finale ai miei occhi rende il protagonista VITTIMA di un gioco perverso, strutturato fino all'iperbolico, e che fa emergere l'insensatezza della situazione vissuta da Davide/Batiza, strappato alla sua famiglia, per poi essere "tradito" dall'unica persona alla quale si era legato in quegli anni di incontri, stupri e assassinii.
I personaggi sono tutti delineati precisamente, affinchè il lettore possa immedesimarsi e immaginare i lineamenti, le voci, i comportamenti, i corpi di quelli che poi, in fondo, sono dei prigionieri ai quali possiamo anche riuscire ad affezionarci, per i quali sono riuscito a provare pena, e che possiamo vedere all'interno di quello stanzone grigio, mentre aspettano il loro turno mangiando la loro bistecca di rito.
Minuto, su tutti, è il personaggio che si può leggere/interpretare su più livelli, è paterno, spietato, altruista, corretto e professionale fino all'inverosimile, fa pensare che abbia un'anima, un cuore, un codice, una morale,che possa provare amore addirittura...ma tutto questo castello di carte, questo velo, questo sipario, sul finale crolla per lasciare spazio ad altro...
Mentre leggevo pensavo ad alcune pellicole che ho visto, MILLION DOLLAR BABY, I SOLITI SOSPETTI, FIGHT CLUB, IL GLADIATORE oppure, per le atmosfere percepite, a "QUO VADIS BABY" e ad "OCCHI DI CRISTALLO" dove (almeno per me), c'è sempre quell'atmosfera di sporco/grigio/sudore/azione/squallore, che in questo caso - NOVITA'! - si mescolano con un elemento che non mi aspettavo di trovare in un libro del genere: la BELLEZZA, intesa però, come ricerca dell' immagine giusta per colpire anche fuori dal quadrato, per accattivare il pubblico tutto, uomini e donne. In questo il personaggio Minuto, si rivela anche valente esteta, calibrando adeguatamente l'immagine di Batiza, e ponendola a cavallo tra il "lottatore/assassino" e il "trasgressivo oggetto del desiderio", che verrà poi eletto dal'ODIENS come "Prodigio" o, volendo azzardare con espressioni ipertrofiche, come il "Golden Boy del lato oscuro".
In quest'ultimo tratto ho trovato lo specchio dell' "OGGI". Ho trovato la schiavitù dell'estetica rivolta al pubblico che a mio avviso coinvolge tutti noi. Dai tronisti in sù.
Io ho impiegato 4 giorni e 1/2 a leggere questo libro. Non credo ne occorrano di più.

sabato 3 maggio 2008

Titan Vs Mustang! Mustang Vs Titan!


Il mondo è una Mustang Fastback lanciata controsole come un razzo. Il telaio è fragile di ruggine, le gomme sono lise, vecchie e sfibrate. Al volante c'è un uomo solo e stanco vestito di cuoio, pelle e jeans che nonostante tutto affonda lo stivale sull'acciaio del pedale. Davanti vede solo la sagoma dell'orizzonte, il sole che forma una pozzanghera di luce...va tutto bene, va tutto bene...l'orizzonte è solo suo...ride...sorride....ghigna...sgrana gli occhi...e..."no,cazzo"...le sue ultime parole sono "no, cazzo"...Il Mack Titan lo incontra in cima ad un dosso ... attraversa con un colpo solo il cofano fino al parabrezza con il parabufali cromato, il motore canta "My Way" mentre passa sopra la testa dell'uomo solo e stanco vestito di cuoio, pelle e jeans. I 6.500 cc della Mustang sembrano svaniti nel nulla mentre la tromba del Mack suona una sinfonia zeppa di terze, quinte e settime degna dell' Apocalisse di Giovanni. Poi, urla ancora nel vuoto, fino a spegnersi sulla roccia in fondo alla strada. Troppo dura anche per un Titan, ma non abbastanza per non sgretolarsi. Ora, c'è solo silenzio. Saltano fuori alla spicciolata dalle tane gli animali che assistevano, guardano il crespucolo che segna l'inizio del loro primo giorno da padroni...a terra rimangono sono i resti di quelle carcasse metalliche vittime della propria presuntuosa possenza e velocità. Il fumo di quelle carcasse fa da segnale a tutte le creature che vivono di notte. Ogni tipo di verso si leva al cielo rosso...blu...nero..."E' l'inizio di un mondo nuovo" dicono, "Ed è stata sufficiente solo un pò di pazienza". Cala il sipario, si alza il sipario.

giovedì 24 aprile 2008

Più importamte del Natale!



Art. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata
sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita
nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti
inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle
formazioni sociali ove si svolge la sua personalità,
e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili
di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [XIV]
e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione
di sesso , di razza, di
lingua , di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli
di ordine economico e sociale, che, limitando
di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono
il pieno sviluppo della persona umana
e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all’organizzazione politica, economica e sociale
del Paese.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto
al lavoro e promuove le condizioni che rendano
effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo
le proprie possibilità e la propria scelta, una attività
o una funzione che concorra al progresso
materiale o spirituale della società.
Art. 5.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e
promuove le autonomie locali; attua nei servizi
che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento
amministrativo; adegua i principi ed
i metodi della sua legislazione alle esigenze
dell’autonomia e del decentramento.
Art. 6.
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze
linguistiche.
Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno
nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi.
Le modificazioni dei Patti, accettate dalle
due parti, non richiedono procedimento di revisione
costituzionale.
Art. 8.
Tutte le confessioni religiose sono egualmente
libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica
hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti,
in quanto non contrastino con l’ordinamento
giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per
legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura
e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico
della Nazione.
Art. 10.
L’ordinamento giuridico italiano si conforma
alle norme del diritto internazionale generalmente
riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata
dalla legge in conformità delle norme e dei
trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo
paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche
garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto
d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo
le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero
per reati politici.
Art. 11.
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa
alla libertà degli altri popoli e come mezzo di
risoluzione delle controversie internazionali; consente,
in condizioni di parità con gli altri Stati,
alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento
che assicuri la pace e la giustizia fra le
Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni
internazionali rivolte a tale scopo.
Art. 12.
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano:
verde, bianco e rosso, a tre bande verticali
di eguali dimensioni.

...Ripeto, più importante del Natale.