sabato 8 gennaio 2011

Quella "sporca" manciata di cose....


Non necessariamente in ordine di importanza....

TORTA DI RICOTTA & AMARETTI













GRAPPA

















PIAN GRANDE - Spring Edition













IL CASTORO - Se magna &  beve senza fregnacce!!!









LA NAZIONALE  - Anche se perde
(vabbè, quasi sempre! S.T.I.C.A.Z.Z.I.)












PLAYLIST - Con dentro almeno 3/4 pezzi dei Pearl Jam

















HOLD HOLBORN - Giallo




.....COULD BE CONTINUED.....

sabato 1 gennaio 2011

Il risveglio nell'anno nuovo


h 15.30, cielo nuvoloso e caldo tepore del mio letto...

h 15.37, By this River di Brian Eno nelle mie orecchie...

h 15.40, sento la porta di casa che si chiude, i miei escono insieme al cane...

h 15.45, mi concedo ancora cinque minuti nel letto pensando all'anno che verrà...

h 15.50, doppio caffè caldo, senza sigaretta....(la notte dell'ultimo dell'anno è obbligatorio fumarle tutte?)...

h 15.55, di nuovo Brian Eno, prima The Big Ship, poi Just Another Day - Time Lapse - Four Seasons....il tutto ascoltato  ciondolando per la stanza...

h 16.03, abbigliamento casalingo. felpa con cappuccio (colore rigorosamente grigio atletico), pantaloni rossi (very, ma very sportivi), scarpe da ginnastica ai piedi (very comode).....


h 16.10, rientrano i miei, il cane mi viene a dire buon anno sventolando chili e chili d'aria con la coda e accennando due passi di twist con le zampe (very cool)....i miei non ballano il twist, ma buon anno me lo augurano lo stesso....prendono atto delle condizioni della mia voce che è andata a farsi fottere e dentro di loro credo ridano di me. Fanno bene. Sanno di avere un figlio perfettamente in grado di lanciare brindisi come se fosse alla testa di un'orda barbarica.....e ieri, di brindisi, ne abbiamo lanciati almeno 12...

h 16.18, prendo atto della mia stanchezza e del non voler fare altro che ciondolare tra il pc e il divano....il primo dell'anno è così...praticamente  la parte più bella dei festeggiamenti...

...e come disse quello....

....BUON ANNO RAGAZZI E RAGAZZE.....BUON ANNO!


.


venerdì 17 settembre 2010

Demagogia&Populismo Vs Montagna RockFest 2010







Che il rock crei scandalo, non stupisce più nessuno. Che alcuni artisti riconducibili a questo genere musicale, abbiano condotto le loro vite al limite e che qualcuno di loro abbia oltrepassato il confine, è dato storico (e non è detto che debba per forza piacerci solo perchè abbiamo amato la loro arte), ma che un festival rock svoltosi in un piccolo centro dell'Umbria, attragga le attenzioni del capo dell'opposizione, nonché ex sindaco del luogo in cui si svolge, sembra veramente un' esagerazione.
Durante questo manifestazione, gli organizzatori hanno ben pensato di OFFRIRE GRATUITAMENTE e a proprie spese, birra e vino a chi era sotto il palco a godersi la musica. Questo, all'ex Sindaco di Norcia, è sembrato un vero e proprio atto di irresponsabilità sia da parte dell'amministrazione comunale, accusata di troppa permissività, che da parte degli organizzatori. Sul suo blog personale afferma: “Un manifestino che promette birra e vino gratis per tutti: ecco come il Comune di Norcia accoglie i giovani del rock”. Intanto mi sembra molto riduttivo parlare così di un evento che ha visto l'impegno di molti su più fronti, e sembra quasi che, secondo il nostro detrattore, la gente accorra ad eventi di questo tipo solo per il consumo di alcolici, e soprattutto come se il Vice Sindaco Adriano di Stefano (che ci ha aiutati a realizzare l'evento) si fosse raccomandato a dire: “hey, mi raccomando...che non ne rimanga uno sobrio”. Come se non bastasse, aggiunge con tono di stupore: “Non credevamo ai nostri occhi - spiega Alemanno - In un momento storico e sociale molto preoccupante per le giovani generazioni in cui il Governo nazionale e tutti gli Enti Locali stanziano centinaia di migliaia di Euro per campagne di informazione contro alcool e droga, sensibilizzando i nostri Giovani ad una vita sobria, sicura, soprattutto al volante, ma anche in tutti gli ambienti dove vivono, lavorano e studiano, alla Festa Rock del Comune vengono offerti gratis fiumi di alcool. Tutto ciò e’ gravissimo e qualcuno dovra’ risponderne. Chiediamo, pertanto, a Sindaco, ViceSindaco (in qualità di Assessore al Turismo) e Direttore Artistico del Comune di spiegarci al più presto la dinamica di questo terribile e dannoso invito. Come mai qualcuno ha voluto e soprattutto potuto appendere quel manifestino, ben scritto e in linguaggio ufficiale e così invitante? E, soprattutto, chi l’ha fatto? Chi lo ha autorizzato? Perché non vi sono stati controlli?”
Vi prego di porre l'attenzione sull'espressione “fiumi di alcool” (credo si scriva alcol? Ma io cito testualmente!) Questa inondazione si traduceva in pratica con 3 casse di birra in lattina, e 15L di vino rosso. Le birre in tutto saranno state una sessantina, e il vino a quanto pare è pure avanzato. Considerando dunque l'affluenza di pubblico dal pomeriggio fino a notte inoltrata e la cena per i musicisti che c'è stata in mezzo, (offerta dal Pub Porta Romana) questi cosiddetti “fiumi di alcool” sono stati appena sufficienti a “bagnarci il becco”. Inutile dire che a noi andava più che bene così, visto e considerato che non era certo nostra intenzione diventare degli zombie ubriachi, e per quanto riguarda i musicisti, alla faccia di tutti gli stereotipi rock, loro  sanno benissimo che da ubriachi si suona male. Sul fronte sicurezza, mi piace segnalare un fatto di grande civiltà, la possibilità che ci ha dato la nostra Amministrazione Comunale di far dormire i musicisti in loco, gratis. Pensate quanto saremmo stati irresponsabili se, potendo farlo, non avessimo dato questa opportunità  a chi s'era fino a poco prima impegnato sul nostro palco. Quasi tutti i gruppi venivano dalla zona di Perugia e da Foligno, dunque ci è sembrato doveroso non farli risalire in macchina. Ah, e non dimentichiamocelo...a Norcia la gente ci rimane volentieri, di giorno, di notte e di mattina. E poi, noi Nursini a “li forestieri” piacciamo. Per questo ci tornano, per questo i ragazzi sono rimasti...non per i “fiumi d'alcol”.
A questo punto appare chiaro quanto la reazione dell'ex Sindaco di Norcia sia stata , oltre che eccessiva e fuori luogo, guidata in nuce da demagogia e populismo, piuttosto che da un reale interesse dovuto ad una sana educazione civica.
Le parole adottate dal nostro “criticissimo” denotano disinformazione, malafede e strumentalizzazione dell'evento. Sostanzialmente, ritengo che tutto questo sfoggio di coscienza civile di serie Z, buoni sentimenti, preoccupazioni paternalistiche e belle parole da mamma chioccia, siano semplicemente un gratuito attacco nei confronti dell'attuale amministrazione locale, prendendo come pretesto l'affissione dell'ormai famigerato cartello. In democrazia, ben vengano le dure critiche, ma che siano fondate su qualcosa di più alto e che, per favore, siano portate in maniera più costruttiva.
Per quanto riguarda la “dinamica del terribile invito” è presto detto: Ci era parso gentile accogliere la gente con il massimo della cura e visto e considerato che non era stato possibile coinvolgere nessun regolare esercizio di vendita per bere e mangiare nel punto in cui si sarebbe suonato, abbiamo pensato, “...ma si, offriamola noi una birra al pubblico...”, tutto questo per conferire un' atmosfera di convivialità e partecipazione nel corso del festival.
Altra espressione discutibile è “...anche ieri, ed è ormai triste consuetudine, erano più le persone sul palco che gli spettatori!..” innanzitutto sgomberiamo il campo da equivoci: effettivamente è vero, non eravamo stretti come sardine, la gente magari non è partita da Milano, e magari nemmeno da Perugia per partecipare all'evento ma, affermare una cosa simile, appare quantomeno iperbolico. E poi? Cosa dovremmo fare? Smettere di organizzare eventi vista la mancanza del pienone? Oppure continuare e dare la possibilità ai cittadini di affezionarsi a certi eventi, ai più disparati generi musicali ed offrire ai musicisti stessi di esprimere la propria arte. Anche loro, i musicisti, sono cittadini.
In conclusione, spero innanzitutto che manifestazioni come questa si ripetano, che coinvolgano i più disparati generi musicali, le molteplici forme d'arte e soprattutto più gente possibile sopra, dietro e davanti il palco. 


Se qualcuno ha voglia di criticare, ben venga. Ma che lo faccia in maniera più costruttiva. 





domenica 12 settembre 2010

MONTAGNA ROCKFEST 2010 - NORCIA



L'idea è stata di uno, la partecipazione di molti e il divertimento di tutti.
Realizzato a budget quasi zero, il festival è stato messo in piedi dalla buona volontà di chi ha voluto dare il proprio contributo per la realizzazione di un evento pressochè unico per la Città di Norcia.
Luigi, ha inventato il logo e la grafica del flyer, grazie al contributo di Emanuele, abbiamo avuto il montaggio video che ha sottolineato la musica degli artisti sul palco, Matteo si è preso la briga di fare le riprese video, Claudia e Marta hanno distribuito birra&vino (offerti dall'organizzazione)e  tra un cambio di palco e l'altro Silvio e Marianna hanno recitato brani tratti da film, canzoni e libri.
I musicisti oltre ad aver trovato un bel palco e un ottimo service, hanno potuto pernottare e mangiare grazie alle strutture messe a disposizione dal Comune di Norcia e alle pizze offerte da uno dei pochi sponsor, pochi ma buoni.
Qui sotto  qualche foto...e ditemi voi se avete mai visto un concerto rock in un posto così bello!
In pratica, tutti contenti, contenti tutti......esperienza da ripetere!ci vediamo il prossimo anno!


LONG LIVE TO ROCK!

sabato 4 settembre 2010

OVERSHOOT DAY Conti in rosso per il pianeta Terra




Stando a quanto calcolato dal Global Footprint Network, organizzazione Californiana di ricerca ambientale, il 21 agosto 2010 l'umanità ha esaurito le risorse e i servizi ecologici che il pianeta può fornire nell'arco di dodici mesi.
Il G.F.N. calcola l'impronta ecologica ovvero, la necessità di campi, pascoli, foreste, aree di pesca, spazio per infrastrutture e capacità d'assorbimento della CO2. Questo dato, confrontato con quello che rappresenta la biocapacità globale, cioè la capacità degli ecosistemi di produrre risorse e assorbire rifiuti, palesa un problema di non poco conto: da circa 30 anni la domanda di servizi ecologici da parte dell'umanità eccede la capacità rigenerativa (quindi l'offerta) del sistema Terra. La differenza tra domanda e offerta si traduce con l'espressione sovraccarico ecologico che, sta aumentando progressivamente di anno in anno.
L' Earth Overshoot Day è un concetto sintetizzato dalla fondazione inglese New Economic Foundation e si ottiene dividendo la biocapacità mondiale per l'impronta ecologica mondiale. Nel 2010, il risultato conferma la tendenza negativa, quindi dal giorno 21 agosto, stiamo attingendo direttamente allo stock di risorse del pianeta accumulando rifiuti, in primo luogo CO2.
Riassumendo, l'umanità intera conduce un tenore di vita al di sopra delle proprie possibilità e per soddisfare la domanda energetica, consumiamo risorse pari a quelle di 1.3 pianeti.




http://www.footprintnetwork.org/en/index.php/GFN/page/calculators/

domenica 28 giugno 2009

Le cronache del tufo

Un' evento apparentemente sgradevole può essere la prima tessera di un effetto domino positivo.
Dalla breve premessa, quasi un aforisma, a voi le cronache.
Dopo aver preso atto dell'impossibilità a partire, tornai nell'Avgvsta Pervusia da dove, a seguito di un'inattesa missiva, ricaricai il mio logoro bagaglio sul mio palafreno e mi diressi presso Anzio dove ad attendermi c'erano i miei fidi compagni di bisboccia e avventura, per un banchetto a base di pesce. Nel frattempo avevo già raccolto il fido Messer Longo alle porte della Città Eterna, già reduce da un'incontro di luminari e strateghi della notizia.
La serata fu veramente gradevole, non patetica come quelle narrate in altre cronache, dove i protagonisti sono soventemente immalinconiti dai ricordi di gioventù, che li riposseggono dal passato. Il mattino successivo io e il buon Messer Longo svegliati con comodo dopo un lauto riposo nella casa paterna della famiglia LoCastro, sfangata la mattinata a suon di elucubrazioni sullo stato della nazione, caffè e pane e prosciutto presi sottocasa, ci dirigemmo baldanzosi verso la via Tiburtina, che avrebbe ricondotto Messer Longo nella terra natìa. Tutto ciò incorniciato sempre da grasse risate e dall'attraversamento di Roma passando per i più pittoreschi quartieri, che a noi la circonvallazione ci sembrava breve, noiosa e soprattutto troppo banale. Dopotutto, Mosè non era uno scemo.
Conclusa la prima fase, puntai le mie intenzioni verso Nord nelle lande tufacee spazzate dal vento, arse dal sole e battute da pioggia e grandine, che porta il nome di Tuscia.
Il motivo che mi spinse più a nord era rappresentato dallla cerimonia di conseguimento del titolo di Dottoressa nelle materie che regolano i meccanismi delle nostre meravigliore foreste, da parte di Madamigella Claudia, che da qui in avanti, per comodità chiameremo Dott.ssa Claudiona Callipigea, che, ad onor del vero e per amor di cronaca, dobbiamo dire, riportò a casa un risultato ragguardevole e degno di lode, il tutto sotto gli occhi increduli di genti in delirio, vesti stracciate e lancio di rose sul proscenio. Veramente commovente e liberatorio.
Nella Stessa serata ci recammo in amichevole convivialità, presso il quartiere S. Pellegrino ove stavano avendo luogo, i rituali della rievocazione dell'assedio che avvenne nel buio 1243 alle porte di Viterbo. La serata venne spesa tra vino, belle donzelle, piatti gustosi e chiacchiere di livello medio/alto sull'attuale situazione del feudo e sui feudatari che dirigono, ora che si scrive, il feudo in cui viviamo.
L'indomani svegli e ancor satolli ci giunse all'orecchio la voce che correva da giorni nelle contrade e che era sulle orecchie di tutti. Ci recammo anche noi, quindi, presso i calanchi ove si poggia ancora oggi ch'io scrivo, la superba località di Civitella d'Agliano ove si festeggiavano le attese nozze tra Piero il Calabrese e una misteriosa quanto bella e sublime dama Spagnola. Il Calabrese verrà ricordato dalle cronache del tufo come cantastorie sublime nonchè famosa colonna portante dell'ateneo della Tuscia. I festeggiamenti vennero allietati da canti, balli, dame allegramente ubriache e uomini e donne di ogni età intenti a godersi le prelibatezze della terra importate direttamente dall'assolato meridione.
Il vostro, che vi scrive ora, soddisfatto e appagato dall'aver goduto di buona compagnia, buon cibo e bellezze mediterranee, ritorna all'Avgvsta Pervusia allietato dalla compagnia e dalle cronache teutoniche di Messer Jaccobus di ritorno dalle regioni nord orientali della Germania, ma questa....è un'altra storia.

sabato 14 marzo 2009

Wilderness



Si parte da un carcere minorile, per arrivare su un isola deserta, per scoprire che non è poi così deserta. La trama non è originalissima, ma nonostante questo, la pellicola riesce nel suo scopo principale, ovvero, intrattenere il pubblico con qualche colpo di scena e ammazzamenti che scendono nei particolari manco fossero biopsie.
LA MORALE:
Questo film ci insegna che se sei un bulletto, se inavvertitamente o meno induci al suicidio il ragazzo più fragile della tua camerata, se tormenti sempre gli altri perchè tanto c'è il tuo amico grosso-forte-stupido che ti para sempre il culo, fai pure, però poi non lamentarti se il padre del suddetto "ragazzo più fragile della camerata", è un ex-militare delle forze speciali di un non ben specificato reparto, che sbrocca, carica i suoi cani killer su un gommone e viene a cercarti per farti un culo così.
Buona visione a tutti.

lunedì 16 febbraio 2009

Dog Soldiers A.K.A. Werevolves Vs. Scottish Army



Regista: Neil Marshall

Ambientato nelle Higlands scozzesi il film miscela azione, suspence e i classici canoni di una delle figure più rappresentate nel cinema horror e d'azione.
Da una parte vediamo una malcapitata truppa di militari scozzesi che nel bel mezzo di una esercitazione si trova di fronte ad una situazione inaspettata. Dall'altra invece il caro vecchio branco di lupi mannari, che in questo caso (come se non bastasse) sono pure geneticamente modificati, naturalmente affamati e cordialmente incazzati. Le vicende che vedono coinvolti i nostri cari beniamini si svolgono in un bel bosco nero come la pece, proprio come la horrorifica ricetta vuole.
La pellicola in questione, non credo possa ambire all'oscar, ma non sottovalutatela poichè in alcuni punti vi sorprenderà con il suo lato tragicomico (la risata potrebbe uscire spontanea)in altri invece, rispettando tutte le regole dell'horror, crea la sua brava&porca suspence....concludendo, sfido chiunque a non sussultare quando, dopo un bell'ululato, si vede spuntare all'improvviso il profilo della bestiola mannara alla finestra della CLASSICA CASA DI PIETRA ISOLATA NEL BOSCO....o no???

mercoledì 28 gennaio 2009

30 giorni di buio A.K.A. Presto spazio libero sul mio Hard Disk.



Regia David Slade

Alaska, uno dei villaggi più a nord del mondo, dove ogni anno, per trenta giorni, il sole non si leva. Un gruppo di vampiri ne approfitterà per attaccare gli abitanti, decimandoli e costringendo i superstiti a una terribile lotta per la sopravvivenza, nel buio e nella neve.

Ovvero: Il tipico film da vedere se sei al sesto giorno di influenza e gli amici non vengono a trovarti.

lunedì 19 gennaio 2009

Romanzo Criminale, la serie.




E' finita la prima serie in un finale commovente e drammatico.
Questa serie è, secondo me, la più bella cosa fatta a cavallo tra cinema e TV da "quanno l'omo ha 'n'ventato er cavallo".
Per il sottoscritto trattasi di dipendenza. Peggio delle sigarette, ma meglio della cioccolata.
Pijamose la seconda serie, pijamosela tutta!!!

mercoledì 31 dicembre 2008

Buoni propositi




l'incombere umorale degli affetti del sangue
l'incombere umorale delle idee delle istanze
l'insolente promessa sciocca vacua solenne di bastare a sé
non tornerò mai dov'ero già
non tornerò mai a prima mai
l'incombere umorale delle idee delle istanze
l'incombere umorale degli affetti del sangue
potessi dirti quello che nemmeno posso scriverti esiterei
nel farlo
oggi è domenica domani si muore
oggi mi vesto di seta e candore
oggi è domenica domani si muore
oggi mi vesto di rosso e d'amore
..ad onta di ogni strenua decisione o voto contrario mi trovo
imbarazzato sorpreso ferito per una irata sensazione di peggioramento
di cui non so parlare né so fare domande...
______________________________________________________________________________________

Il Capodanno è una festa del cazzo. Ed io, da bravo animale del cazzo festeggerò.

Buon anno ragazzi e ragazze, Buon Anno!

lunedì 3 novembre 2008

Nuovi Organi di Stato







....Annus Horribilis in decade malefica
Decade malefica in stolto secolo
Secolo osceno e pavido
Grondante sangue e vacuo di promesse.......

...e sono anni che lo dico.

giovedì 9 ottobre 2008

Il punto


a) Sabato inizia il campionato, quello vero. Amatori Perugia Vs Cus Perugia. Derby. Tanto per gradire.
b) Probabimente (99%) avrò un lavoro anche per i prossimi 12 mesi. Sopravvivenza assicurata.
c) A casa siamo in 4 ora, 2 maschi e 2 femmine. No problem. Abbiamo 2 bagni.
d) Arriva l'inverno, era ora.

...nel frattempo le banche sono in crisi, l'economia ristagna, gli extracomunitari sono sempre più brutti e cattivi e il lavoro non si trova. Per fortuna che abbiamo un governo pieno di figa che ci protegge e cura i nostri interessi!!!

lunedì 28 luglio 2008

ROLLING CAST VOL. I

Tutti i miei Compari di Vita in una sola pellicola....SOON on the WIDESCREEN

REGIA: DAVID LYNCH
______________________________________________

DOMIZIANA GIORDANO as Caterina



MINNIE DRIVER as Annalisa




REESE WITHERSPOON as MIlva




TANK GIRL as Katia aka M.




COURTNEY LOVE as Annarita





ROSARIO DAWSON as Rosaria




SALMA HAYEK as Michela




LAURA DERN as Serena






LUKE PERRY as Enrico





DAVID SCHWIMMER as Gianluca






EDWARD NORTON as Francesco




TOBEY MCGUIRE as Fabrizio




JENNIFER LOPEZ as Valentina aka BUBU




WINONA RIDER as Paola




JARED LETO as Marco aka Fratemo





FABRIZIO BENTIVOGLIO as Papà




MERYL STREEP as Mamma






Denton Van Zan as Matteo aka TommylaTrebbia









mercoledì 16 luglio 2008

AMARCORD...







....CHE POMERIGGI....



..DI GIOCHI SPARTANI...

venerdì 27 giugno 2008

giovedì 19 giugno 2008

...Spingi Play e Respira Profondamente...


I milanesi ammazzano il sabato (Universal, 2008)
Ballads For Little Hyenas (Mescal / One Little Indian, 2006)
Ballate per piccole iene (Mescal / Sony, 2005)
Gioia e rivoluzione (CDS, Mescal / Sony, 2004)
Quello che non c'è (Mescal, 2002)
Siam tre piccoli porcellin [live] (Mescal, 2001)
Non è per sempre (Mescal, 1999)
Hai Paura Del Buio? (Mescal, 1997)
Germi (Vox Pop, 1995)
Pop Kills Your Soul (Vox Pop, 1993)
Cocaine Head [EP] (Vox Pop, 1991)
During Christine's Sleep (Vox Pop, 1990)
All The Good Children Go To Hell [EP]
(Toast, 1988)

...tra live, album in studio, EP, partecipazioni a colonne sonore, traduzioni inglese/italiano, italiano/inglese, sono arrivati a 13...e in tutto questo, io mi BULLO di essere tra i loro fan della prima ora.
GODO.

martedì 17 giugno 2008

MANI NUDE (Rece)


Sono venuto a conocenza di questo libro tramite il "meraviglioso" Mucchio Selvaggio, me lo sono andato a cercare su Internet e da qualche parte poi ho letto: "LA REGOLA E' SEMPLICE. CI SONO DEGLI INCONTRI, UNO VINCE, UNO PERDE, CHI PERDE MUORE. LA SCELTA E' TUA. SEMPRE CHE IL TUO AVVERSARIO NON SCELGA PER TE."
L'incipit mi ha colpito molto, e ancor di più (forse sono un pò maschilista?) il fatto che a scrivere qualcosa del genere fosse stata una donna.
Il libro a mio avviso ha un'ottima intessitura narrativa: C'è il prima: DAVIDE,GLI AMICI,LE FESTE,insomma la normalità di un adolescente, poi c'è quella che si può definire la rottura col mondo "vecchio": ASSASSINIO, I CAMION, AVVERSARI SCONOSCIUTI DA UCCIDERE SENZA UN APPARENTE PERCHE', il tracollo dell'"UOMO NORMALE" che smette di esserlo perchè portato all'estremo, L'ACCETTAZIONE del nuovo se stesso, "Batiza", l'assassino, l'immmorale (forse) incosciente, il tentativo di tornare ad una NUOVA VITA (NUOVAMENTE) NORMALE dove però le ormai affiorate istintività crude e violente di Batiza rendono difficile (impossibile) la quotidianità e la routine, di una vita relle regole. Il finale ai miei occhi rende il protagonista VITTIMA di un gioco perverso, strutturato fino all'iperbolico, e che fa emergere l'insensatezza della situazione vissuta da Davide/Batiza, strappato alla sua famiglia, per poi essere "tradito" dall'unica persona alla quale si era legato in quegli anni di incontri, stupri e assassinii.
I personaggi sono tutti delineati precisamente, affinchè il lettore possa immedesimarsi e immaginare i lineamenti, le voci, i comportamenti, i corpi di quelli che poi, in fondo, sono dei prigionieri ai quali possiamo anche riuscire ad affezionarci, per i quali sono riuscito a provare pena, e che possiamo vedere all'interno di quello stanzone grigio, mentre aspettano il loro turno mangiando la loro bistecca di rito.
Minuto, su tutti, è il personaggio che si può leggere/interpretare su più livelli, è paterno, spietato, altruista, corretto e professionale fino all'inverosimile, fa pensare che abbia un'anima, un cuore, un codice, una morale,che possa provare amore addirittura...ma tutto questo castello di carte, questo velo, questo sipario, sul finale crolla per lasciare spazio ad altro...
Mentre leggevo pensavo ad alcune pellicole che ho visto, MILLION DOLLAR BABY, I SOLITI SOSPETTI, FIGHT CLUB, IL GLADIATORE oppure, per le atmosfere percepite, a "QUO VADIS BABY" e ad "OCCHI DI CRISTALLO" dove (almeno per me), c'è sempre quell'atmosfera di sporco/grigio/sudore/azione/squallore, che in questo caso - NOVITA'! - si mescolano con un elemento che non mi aspettavo di trovare in un libro del genere: la BELLEZZA, intesa però, come ricerca dell' immagine giusta per colpire anche fuori dal quadrato, per accattivare il pubblico tutto, uomini e donne. In questo il personaggio Minuto, si rivela anche valente esteta, calibrando adeguatamente l'immagine di Batiza, e ponendola a cavallo tra il "lottatore/assassino" e il "trasgressivo oggetto del desiderio", che verrà poi eletto dal'ODIENS come "Prodigio" o, volendo azzardare con espressioni ipertrofiche, come il "Golden Boy del lato oscuro".
In quest'ultimo tratto ho trovato lo specchio dell' "OGGI". Ho trovato la schiavitù dell'estetica rivolta al pubblico che a mio avviso coinvolge tutti noi. Dai tronisti in sù.
Io ho impiegato 4 giorni e 1/2 a leggere questo libro. Non credo ne occorrano di più.

sabato 3 maggio 2008

Titan Vs Mustang! Mustang Vs Titan!


Il mondo è una Mustang Fastback lanciata controsole come un razzo. Il telaio è fragile di ruggine, le gomme sono lise, vecchie e sfibrate. Al volante c'è un uomo solo e stanco vestito di cuoio, pelle e jeans che nonostante tutto affonda lo stivale sull'acciaio del pedale. Davanti vede solo la sagoma dell'orizzonte, il sole che forma una pozzanghera di luce. Va tutto bene, va tutto bene, l'orizzonte è solo suo. Ride...sorride....ghigna...sgrana gli occhi...e..."no,cazzo". Le sue ultime parole sono "no, cazzo".
Il Mack Titan lo incontra in cima ad un dosso e lo attraversa con un colpo solo dal cofano con il parabufali cromato fino al parabrezza. Il motore canta "My Way" mentre passa sopra la testa dell'uomo solo e stanco vestito di cuoio, pelle e jeans. I 6.500 cc della Mustang sembrano svaniti nel nulla mentre la tromba del Mack suona una sinfonia zeppa di terze, quinte e settime degna dell' Apocalisse di Giovanni.
Poi, urla ancora nel vuoto, fino a spegnersi sulla roccia in fondo alla strada. Troppo dura anche per un Titan, ma non abbastanza per non sgretolarsi. Ora, c'è solo silenzio. Saltano fuori alla spicciolata dalle tane gli animali che assistevano, guardano il crespucolo che segna l'inizio del loro primo giorno da padroni...a terra rimangono sono i resti di quelle carcasse metalliche vittime della propria presuntuosa possenza e velocità. Il fumo di quelle carcasse fa da segnale a tutte le creature che vivono di notte. Ogni tipo di verso si leva al cielo rosso...blu...nero..."E' l'inizio di un mondo nuovo" dicono, "Ed è stata sufficiente solo un pò di pazienza". Cala il sipario, si alza il sipario.

giovedì 24 aprile 2008

Più importamte del Natale!



Art. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata
sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita
nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti
inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle
formazioni sociali ove si svolge la sua personalità,
e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili
di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [XIV]
e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione
di sesso , di razza, di
lingua , di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli
di ordine economico e sociale, che, limitando
di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono
il pieno sviluppo della persona umana
e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all’organizzazione politica, economica e sociale
del Paese.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto
al lavoro e promuove le condizioni che rendano
effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo
le proprie possibilità e la propria scelta, una attività
o una funzione che concorra al progresso
materiale o spirituale della società.
Art. 5.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e
promuove le autonomie locali; attua nei servizi
che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento
amministrativo; adegua i principi ed
i metodi della sua legislazione alle esigenze
dell’autonomia e del decentramento.
Art. 6.
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze
linguistiche.
Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno
nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi.
Le modificazioni dei Patti, accettate dalle
due parti, non richiedono procedimento di revisione
costituzionale.
Art. 8.
Tutte le confessioni religiose sono egualmente
libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica
hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti,
in quanto non contrastino con l’ordinamento
giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per
legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura
e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico
della Nazione.
Art. 10.
L’ordinamento giuridico italiano si conforma
alle norme del diritto internazionale generalmente
riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata
dalla legge in conformità delle norme e dei
trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo
paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche
garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto
d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo
le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero
per reati politici.
Art. 11.
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa
alla libertà degli altri popoli e come mezzo di
risoluzione delle controversie internazionali; consente,
in condizioni di parità con gli altri Stati,
alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento
che assicuri la pace e la giustizia fra le
Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni
internazionali rivolte a tale scopo.
Art. 12.
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano:
verde, bianco e rosso, a tre bande verticali
di eguali dimensioni.

...Ripeto, più importante del Natale.